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test
per la diagnosi precoce della maggior parte dei tumori
ginecologici ci sono e sono affidabili.
Ma sono ancora poche le donne italiane che li fanno.
PAP-TEST
Contro il tumore del collo deII'utero
A
cosa serve
L'unico
modo per scoprire un tumore del collo dell'utero ai suoi
esordi, o prima ancora che si sia formato, è fare con
regolarità questo semplice esame. Grazie al Pap-Test, la
mortalità per tumore del collo dell'utero in Italia è
diminuita drasticamente, ma gli ultimi dati ci dicono che la
maggior parte di questi tumori compaiono nelle regioni
meridionali, proprio là dove il Pap-Test è meno diffuso.
Purtroppo ancora troppe donne italiane non si sottopongono
regolarmente al Pap-Test.
Chi
Io deve fare
Tutte
le donne, a partire dall'inizio dell'attività sessuale.
Ogni
quanto tempo va ripetuto
Almeno
una volta ogni due, tre anni.
Come
si svolge
Il
Pap-Test è un esame semplice e per nulla fastidioso, dura
pochi minuti: il normale secreto vaginale viene prelevato
per essere studiato al microscopio in laboratorio, alla
ricerca delle cellule "sospette". E' infatti
possibile non solo individuare il tumore, ma anche quelle
comuni lesioni che potrebbero rappresentare l'anticamera
della malattia.
Punti
di attenzione
L'esame
può essere fatto in tutti i giorni del ciclo con esclusione
del periodo mestruale. Devono essere trascorse almeno 48 ore
dall'ultimo rapporto sessuale, dall'uso di eventuali lavande
interne o dall'uso di medicinali in loco.
Dove
farlo
Fare
il Pap-test non è un problema. In ogni reparto di
ginecologia di ospedali e cliniche è sufficiente prendere
un appuntamento telefonico. Lo stesso vale per numerosi
consultori e ambulatori.
MAMMOGRAFIA
Contro il tumore del seno
A
cosa serve
Alla
diagnosi precoce del tumore del seno. Grazie alla
mammografia è oggi possibile accorgersi di un tumore al
seno in una fase ancora preclinica, quando cioè non sarebbe
percepibile nemmeno dal medico più sensibile ed esperto: e
la possibilità di guarigione di un tumore del seno sale
all'80-900/o se la diagnosi viene fatta precocemente, agli
esordi della malattia. Purtroppo sono ancora troppo poche le
donne italiane che si sottopongono a un esame prezioso come
la mammografia: viene attualmente eseguito con regolarità
da non più di 5 donne italiane su 10 che dovrebbero farlo.
Chi
la deve fare
Tutte
le donne a partire dai 40 anni di età
Ogni
quanto tempo va ripetuta
Fino
a 45-50 anni va fatta agli intervalli suggeriti dal medico
curante. Successivamente va fatta ogni anno.
Come
si svolge
La
mammografia è una radiografia del seno. L'esame è rapido,
per nulla doloroso, al massimo un poco fastidioso.
Punti
di attenzione
Ottimale
è farla una settimana dopo le mestruazioni, perché la
ghiandola mammaria è meno tesa e l'esame risulta più
affidabile e non doloroso.
Dove
farla
La
mammografia bisogna farsela fare da chi ha grande esperienza
e sa individuare anche la minima lesione. Un buon consiglio
è recarsi presso i centri di senologia, che eseguono
migliaia di mammografie all'anno, e che sono dotati di
apparecchi d'avanguardia.
ECOGRAFIA
Contro il tumore e deII'ovaia
A
cosa serve
Alla
diagnosi precoce del tumore al seno, specie nelle donne
sotto i 40 anni di età, per le quali la mammografia risulta
spesso meno indicativa, in quanto il tessuto del seno è
denso e ancora poco 'trasparente" ai raggi X. Dopo i 40
anni è un esame utile per integrare l'esito della
mammografia. Contro il tumore dell'ovaia è utile
l'ecografia transvaginale.
Chi
la deve fare
L'ecografia
riesce a "leggere" anche il seno più giovane,
difficilmente attraversabile dai raggi X, e per questo viene
usata come esame alternativo alla mammografia prima dei 40
anni e come esame complementare alla mammografia dopo i 40.
L'ecografia transvaginale per il tumore dell'ovaia va fatta
su suggerimento del ginecologo.
Ogni
quanto tempo va ripetuta
Sotto
i 40 anni va eseguita ogni volta che venga richiesta dal
medico curante o dallo specialista. Oltre i 40 anni va
ripetuta in accordo radiologo che esegue la mammografia o
con il ginecologo nel caso dell'ovaia.
Come
si svolge
Esame
semplice e innocuo, l'ecografia esplora la struttura
dell'organo per mezzo di ultrasuoni. La densità incontrata
dal fascio ultrasonoro viene riprodotta su uno schermo e la
diagnosi di tumore, anche iniziale, può essere fatta con
una considerevole affidabilità.
Punti
di attenzione
Non
ci sono particolari precauzioni da prendere, l'esame può
essere fatto in qualunque momento.
Dove
farla
Anche
per l'ecografia conviene rivolgersi a centri abituati a
farne migliaia ogni anno, come succede nei centri di
senologia e nelle cliniche ginecologiche.
 
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