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Proteggilo dal
sole, anche per il suo futuro
Una buona protezione dal
sole nei bambini è una ottima forma di prevenzione contro i tumori della
pelle da adulti. Infatti essi (soprattutto il melanoma) sono
strettamente associati con l'esposizione solare intensa ed intermittente
durante l'infanzia e l'adolescenza. Il rischio è collegato alla durata
di esposizione a pelle scoperta e alle scottature solari subite.
Mammese? Si, ma
con moderazione!
Il mammese è
un tipo di linguaggio caratterizzato da un tono della voce
cantilenante con parole storpiate, che le mamme usano con i
figli. Il mammese ha indubbio valore affettivo, ma va alternato
con l'uso corretto del linguaggio, altrimenti il bambino
potrebbe avere difficoltà nell'apprendimento delle parole. |
Amatissime nonne
Può
accadere che la mamma che lavora sia un po' gelosa e preoccupata
dell'affetto che lega suo figlio alla nonna che si occupa di lui
per molte ore al giorno. Ma non c'è da temere che il piccolo
voglia più bene alla nonna che a lei. Infatti l'affettività di
un bambino è enorme: egli può amare contemporaneamente tante
persone con la stessa intensità. E poi, sebbene piccolo, è
certamente capace di fare le dovute differenze! |

Diarrea. Cosa fare?
In caso di diarrea,
indipendentemente dalla causa, è consigliato sospendere l'alimentazione,
ma non per più di 12-24 ore! Nel frattempo, cercare di far bere
abbondantemente il bambino, offrendo soluzioni reidradanti per
recuperare la perdita di liquidi e sali minerali. Se non c'è vomito, il
rischio di disidratazione è comunque basso; tuttavia, è utile
controllare spesso il peso, soprattutto nei bambini più piccoli.
Normalmente non si usano farmaci; utili si sono dimostrati i probiotici,
che ripristinano la flora e il normale funzionamento dell'intestino.
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| Dentini
e silicone: un connubio da evitare
Quando
spuntano i primi dentini, è meglio usare le tettarelle per il
biberon e i succhiotti in caucciù, piuttosto che quelli di
silicone. Infatti, il silicone è facilmente intaccabile dai
denti e può lacerarsi.
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Uovo
pesante?
Non è vero che la
digestione dell'uovo richiede all'apparato gastrointestinale più
sforzo di quanto occorra per digerire altri alimenti come il
latte o la carne. E non è nemmeno vero che l'uovo affatichi o
addirittura intossichi il fegato. Quindi, divertiti a preparare
al tuo bambino gustose ricettine con l'uovo!
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Dove
collocare il seggiolino auto
Quando il
bambino ha superato i 10 Kg si può sistemare il seggiolino
sempre sul sedile posteriore, ma rivolto verso il senso di
marcia. Lo schienale del seggiolino deve essere ben appoggiato
al sedile dell'auto e le cinture presenti sul dispositivo devono
sempre essere allacciate. |
| Cibi a
rischio
Frutta e verdura
possono essere contaminate, indirettamente attraverso aria,
acqua e suolo, da inquinanti ambientali o direttamente, da
pesticidi e fertilizzanti. Successivamente possono essere
trattate con additivi chimici perché si conservino meglio.
Pertanto è opportuno, prima di offrirle al bambino, lavare
abbondantemente e accuratamente frutta e verdura per eliminare
il pericolo di residui di sostanze tossiche sulla buccia e le
parti esterne. |
Quando
umidificare l'ambiente?
Umidificare
l'ambiente di vita del bambino è una buona regola (a meno che
non sia allergico agli acari della polvere) solo se l'aria in
casa è molto secca. Si possono utilizzare le vaschette di
ceramica sui termosifoni oppure gli umidificatori di vario tipo,
anche a ultrasuoni. Però è opportuno non aggiungere sostanze
balsamiche nell'acqua, perché possono aumentare l'irritazione
alle vie respiratorie del bambino. |
Fino a
quando allattare al seno?
Per
l'Organizzazione Mondiale della Sanità è auspicabile proseguire
l'allattamento materno, naturalmente insieme ai cibi solidi,
almeno fino alla fine del primo anno di vita del bambino e
possibilmente anche nel secondo. Infatti gli studi dimostrano
che il valore energetico, il contenuto in grassi e alcuni
fattori protettivi aumentano dopo il primo anno. Si può
concludere affermando che è giusto continuare ad allattare al
seno fino a quando risulti piacevole sia per la mamma che per il
figlio!
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| Quale
tiralatte?
Ce ne sono di
diversi tipi e quindi è opportuno considerare aspetti quali il
costo, la maneggevolezza, la facilità d'uso e l'efficacia.
Esistono tiralatte manuali che sono utili per chi si toglie il
latte di rado; di solito sono facili da utilizzare, piuttosto
piccoli e comodi da portare con sé. Quando c'è bisogno di
spremere grandi quantità di latte in poco tempo, è meglio
utilizzare tiralatte elettrici di grandi dimensioni. Possono
anche essere noleggiati, dato che hanno un costo non
indifferente |
I vaccini combinati: un'ottima opportunità
Le
vaccinazioni sono numerose e tendono ad aumentare; per evitare
di fare tante iniezioni nella stessa seduta o di farle
frequentemente nel tempo, esistono i vaccini combinati, cioè più
vaccini contenuti nella stessa siringa: ad esempio il vaccino
esavalente che associa 6 vaccini diversi. La somministrazione
dei vaccini combinati non comporta alcun rischio. Qualche volta
però i vaccini non si possono combinare nella stessa siringa e
quindi si devono fare più iniezioni nella stessa giornata.
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Cosa fare se vomita?
Quando un bambino vomita, a prescindere dalla causa (una
indigestione, una gastroenterite o una malattia più seria), gli
obiettivi che dobbiamo raggiungere sono due: mettere a riposo lo
stomaco e garantire un sufficiente apporto di liquidi. Per fare
ciò, occorre seguire quattro tappe: 1) per una o due ore, non
dare nulla (nemmeno da bere); 2) poi, iniziare una idratazione
lenta (un cucchiaino ogni 5 minuti) con acqua o tè o, meglio,
apposite soluzioni reidratanti; 3) dopo alcune ore, lasciare
bere gli stessi liquidi a volontà; 4) i primi cibi solidi
(farinacei) vanno reintrodotti quando si ha la sicurezza che il
vomito si è calmato. |

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