visita

 

servizi precedenti

vitamina A

vitamina B  -  Vitamina C

Vitamina D  calcifidiolo


Informazioni di base

Prende anche il nome di ergocalciferolo.
Origini naturali?
Origini sintetiche?
La prescrizione medica è richiesta?
Liposolubile o idrosolubile: liposolubile


Fonti naturali
in rete: Banca Dati degli Alimenti '97 - I.N.N.

Aringa Olio di fegato di merluzzo
Latte con vitamina D Salmone
Luce solare Sardine
Olio di fegato di ippoglosso Sgombro


Effetti dimostrati

  • Il calcifidiolo è una forma di vitamina D principalmente usata come farmaco addizionale nel trattamento dell'ipocalcemia. È frequentemente prescritto nella cura di disturbi alle ossa in soggetti sottoposti a dialisi renale e ipoparatiroidei.
  • Regola la crescita e la formazione del tessuto osseo attraverso il controllo dell'assorbimento del calcio e del fosforo nell'intestino tenue.
  • Previene il rachitismo.
  • Attenua le contrazioni muscolari post-operatorie.
  • Agisce con il calcio nel controllo della formazione delle ossa.
  • Promuove una crescita e uno sviluppo regolari, soprattutto delle ossa e dei denti, nei bambini e nei ragazzi.


Effetti benefici supposti non dimostrati

  • Cura l'artrite.
  • Previene il cancro al colon.
  • Cura i sintomi dell'invecchiamento.
  • Cura l'acne.
  • Cura i disturbi derivati dall'alcolismo.
  • Attivo sull'herpes simplex e sull'herpes zoster.
  • Cura la fibrosi cistica.


Chi necessita di quantità addizionali?

  • I bambini che vivono in luoghi poco soleggiati.
  • I soggetti con un introito alimentare calorico e nutrizionale inadeguato o che richiedono un incremento nutrizionale.
  • Le persone anziane (sopra i 55 anni), in modo particolare le donne dopo la menopausa.
  • Le donne in gravidanza o che allattano.
  • I soggetti che fanno abuso di alcool o altre droghe.
  • I soggetti con malattie croniche logoranti, con stress prolungati o che hanno da poco subito un intervento chirurgico.
  • I soggetti a cui è stata chirurgicamente rimossa una porzione del tratto gastrointestinale.
  • I soggetti con gravi ustioni o lesioni.


Sintomi da carenza

  • Rachitismo: incurvamento, gambe arcuate, malformazioni delle giunture o delle ossa, lento sviluppo dei denti, debolezza muscolare, svogliatezza.
  • Osteomalacia: debolezza e spasmo muscolare, fragilità ossea con tendenza alla rottura, dolori intercostali, a livello lombare, al bacino e alle gambe.


Sintomi supposti non dimostrati

  • Miopatie.


Esami di laboratorio rivelatori di carenza

  • Ridotti livelli delle varie forme di vitamina D nel sangue.
  • Diminuita fosfatasi ematica, diminuzione del calcio, aumento della fosfatasi alcalina, dell'idrossiprolina urinaria, dei livelli di PTH.
  • Radiografia allo scheletro.


Posologia

Fabbisogni giornalieri raccomandati (RDA): valori giornalieri raccomandati dal Food and Nutrition Board of the National Research Council, 1989.

Età RDA
0-6 mesi 7,5 mcg
6-12 mesi 10 mcg
1-3 anni 10 mcg
4-6 anni 10 mcg
7-10 anni 10 mcg
Maschi  
11-14 anni 10 mcg
15-18 anni 10 mcg
19-24 anni 10 mcg
25-50 anni 5 mcg
51+ 5 mcg
Femmine  
11-14 anni 10 mcg
15-18 anni 10 mcg
19-24 anni 10 mcg
25-50 anni 5 mcg
51+ 5 mcg
Gravidanza 10 mcg
Allattamento 1-6 mesi 10 mcg
Allattamento + 7 mesi 10 mcg

LARN: valori giornalieri raccomandati dalla S.I.N.U. (1996) - Società Italiana di Nutrizione Umana.

Età LARN
6-12 mesi 10-25 mcg
1-3 anni 10 mcg
4-6 anni 0-10 mcg
7-10 anni 0-10 mcg
Maschi  
11-14 anni 0-15 mcg
15-17 anni 0-15 mcg
18-29 anni 0-10 mcg
30-59 anni 0-10 mcg
60+ 10 mcg
Femmine  
11-14 anni 0-15 mcg
15-17 anni 0-15 mcg
18-29 anni 0-15 mcg
30-49 anni 0-15 mcg
50+ 0-15 mcg
Gravidanza 10 mcg
Nutrice 10 mcg

Come agisce questa vitamina:

  • Assimila e usa il calcio e il fosforo per la formazione delle ossa.
  • È essenziale per una crescita e uno sviluppo regolari.

Miscellanea:

  • Ingerire tutti i giorni alla stessa ora.
  • Ingerire direttamente la vitamina D liquida o aggiungerla ai cereali, al succo di frutta o ad altri alimenti.

Disponibile sotto forma di:

  • Capsule o compresse a lento assorbimento: ingoiare intere con un bicchiere colmo di liquido. Non masticare né frantumare. Ingerire durante o immediatamente dopo i pasti principali per diminuire l'irritazione allo stomaco.
  • Soluzione orale: diluire in almeno mezzo bicchiere di acqua o altro liquido. Ingerire durante i pasti principali o entro un'ora e mezza da essi, se non sotto diversa prescrizione.
  • Altre forme conosciute sotto il nome comune.


Avvertenze e precauzioni

Non fare assumere:

  • Agli allergici alla vitamina D, all'ergocalciferolo o a qualsiasi derivato dalla vitamina D.

Valutate il vostro paziente in caso di:

  • In gravidanza.
  • L'epilessia.
  • Affezioni cardiache o ai vasi sanguigni.
  • Affezioni renali, epatiche, pancreatiche.
  • Diarrea cronica.
  • Problemi intestinali.
  • Sarcoidosi.

Dopo i 55 anni d'età:

  • Ci sono maggiori probabilità che si verifichino reazioni secondarie o effetti collaterali. Sono spesso necessari supplementi.

Gravidanza:

  • Forti dosi durante la gravidanza possono causare malformazioni al feto. È consigliabile l'uso sotto prescrizione.
  • Evitare le megadosi.

Allattamento:

  • È importante assumere dosi corrette di vitamina D per assicurarsi una crescita e uno sviluppo regolari nel bambino. Valutare il vostro paziente per dosi supplementari.
  • Evitare le megadosi.

Effetti sugli esami di laboratorio:

  • Può diminuire la fosfatasi alcalina ematica.
  • Può aumentare i livelli di calcio, colesterolo e fosfato negli esiti degli esami.
  • Può aumentare i livelli di magnesio negli esiti degli esami.
  • Può aumentare le quantità di calcio e di fosforo nelle urine.

Conservazione:

  • Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta, ma non congelare.
  • Tenere lontano dalla portata dei bambini.

Altro:

  • L'assenza di sole ostacola la naturale formazione della vitamina D da parte dell'epidermide. La luce solare fornisce sufficiente vitamina D alle persone che vivono in climi caldi. Al contrario chi vive in paesi nordici caratterizzati da poche giornate di sole e lunghi periodi di cielo coperto devono ricorrere ad una dieta che fornisca la vitamina D di cui hanno bisogno.
  • Evitate le megadosi.


Sovradosaggio/tossicità

Pressione alta, battiti cardiaci irregolari, nausea, perdita di peso, convulsioni, dolori addominali, inappetenza, ritardo nella crescita mentale e fisica, prematuro indurimento delle arterie, danni renali.

  • Per i sintomi da sovradosaggio: interrompere l'assunzione di vitamina. Vedi “Controindicazioni, effetti collaterali o sintomi da sovradosaggio”.
  • Per i sintomi da overdose accidentale (come nel caso di un bambino che ne abbia ingerita un'intera bottiglia): ricorrete ad un intervento d'urgenza.


Controindicazioni, effetti collaterali o sintomi da sovradosaggio

  • Aumento della sensazione di sete: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Bocca secca: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Cefalea: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
  • Costipazione: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Diarrea: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
  • Gusto metallico: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Inappettenza: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Nausea: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
  • Stanchezza insolita: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
  • Stato confusionale: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
  • Vomito: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.


Interazione con farmaci, vitamine o minerali

  • Antiacidi con alluminio: diminuisce l'assorbimento di vitamina D e delle vitamine liposolubili A, D, E, K.
  • Antiacidi con magnesio: può essere la causa di eccesso di magnesio nel sangue, soprattutto per soggetti con insufficienza renale.
  • Anticonvulsivanti: può ridurre l'effetto della vitamina D di origine naturale e ne richiede un supplemento per prevenire la fragilità ossea.
  • Barbiturici: possono ridurre l'effetto della vitamina D di origine naturale e richiede un supplemento per prevenire la fragilità ossea.
  • Calcio (in alte dosi): aumenta il rischio della ipercalcemia.
  • Calcitonina: riduce l'effetto della calcitonina nella cura della ipercalcemia.
  • Colestipolo: riduce l'assorbimento della vitamina D. Può richiedere integrazioni.
  • Colestiramina: riduce l'assorbimento della vitamina D. Può richiedere integrazioni.
  • Derivati della vitamina D come il calciferolo, il calcitrolo, il diidrotachisterolo, l'ergocalciferolo: effetti addizionali possono accrescere il potenziale di tossicità.
  • Diuretici, tiazide: aumenta il rischio di ipercalcemia.
  • Farmaci contenenti fosforo: aumenta il rischio di iperfosforemia.
  • Idantoina: può ridurre l'effetto della vitamina D di origine naturale e richiedere un supplemento per prevenire la fragilità ossea.
  • Olii minerali: aumentano l'assorbimento della vitamina D. Può richiedere integrazioni.
  • Preparati al Digitale: aumenta il rischio di aritmia.
  • Primidone: può ridurre l'effetto della vitamina D di origini naturali e richiede un supplemento per prevenire la fragilità ossea.


Interazione con altre sostanze

  • L'alcolismo cronico diminuisce le riserve di vitamina D nel fegato.

Si ringrazia

© 1998 Edra spa Medical Publishing & New Media - Milano

OSPEDALI

AZIENDE ASL

CASE DI CURA

FARMACIE

RIABILITAZIONE

MEDICI SPECIALISTICI

MEDICI PER CITTA'

MEDICI DENTISTI

RADIOLOGIA

ANALISI CLINICHE
  118emergenza
Indirizzi centri tumori