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Vitamina
BVitamina B1tiamina

Informazioni di base
Origini naturali?
Sì
Origini sintetiche?
Sì
La
prescrizione medica è richiesta?
Sì,
per le forme iniettabili
Liposolubile o idrosolubile:
idrosolubile

Fonti
naturali
in
rete:
Banca Dati degli Alimenti
'97
- I.N.N.
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Ceci secchi |
Maiale |
|
Fagioli bianchi secchi |
Prodotti integrali |
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Fagioli di Spagna secchi |
Riso grezzo |
|
Fagioli garbanzo secchi |
Riso integrale |
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Farina, segale e grano intero |
Rognone di manzo |
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Fegato di manzo |
Salmone |
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Germe di grano |
Semi di girasole secchi |
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Lievito di birra |
Soja seccata |

Effetti
dimostrati
-
Mantiene sane le membrane.
-
Mantiene le regolari funzioni del sistema nervoso, dei muscoli, del
cuore.
-
Coopera nel trattamento dell'herpes zoster.
-
Promuove uno sviluppo e una crescita regolari.
-
Cura
il Beriberi.
-
È un
necessario supplemento negli stati carenziali causati da alcolismo,
cirrosi, ipertiroidismo, stati infettivi, sepsi, allattamento, difetti
di assorbimento, gravidanza, diarrea prolungata, ustioni.

Effetti
benefici supposti non dimostrati
-
Cura
la depressione.
-
Previene la fatica.
-
È
usato come repellente per gli insetti. Forti dosi di tiamina assunta
per bocca provocano infatti una traspirazione sgradevole.
-
Cura
le sindromi motorie.
-
Diminuisce il dolore.
-
Migliora l'appetito, la digestione, la vivacità mentale.

Chi
necessita di quantità addizionali?
-
I
soggetti che fanno abuso di alcool o altre droghe. L'alcolizzato
necessita di maggiori dosi di tiamina. La tiamina accelera il
metabolismo, ricavando extracalorie dall'alcool.
-
I
soggetti con un introito alimentare calorico e nutrizionale inadeguato
o che richiedono un supplemento nutrizionale.
-
Persone anziane (oltre i 55 anni d'età).
-
Donne in gravidanza o che allattano.
-
I
soggetti con malattie croniche logoranti, in particolar modo il
diabete, stress prolungati o che hanno da poco subito un intrevento
chirurgico.
-
I
soggetti a cui è stata chirurgicamente rimossa una porzione del tratto
gastrointestinale.
-
I
soggetti con gravi ustioni e lesioni.
-
I
soggetti con disturbi epatici, ipertiroidismo, diarrea prolungata.

Sintomi
da carenza
Carenza moderata:
-
Inappettenza.
-
Fatica.
-
Nausea.
-
Vomito.
-
Disturbi come la roteazione dei bulbi oculari, depressione, perdita di
memoria, difficoltà nella concentrazione e nell'occuparsi di dettagli,
battito cardiaco accelerato.
-
La
muscolatura si indebolisce e si atrofizza.
Carenza grave:
-
Conduce alla fine al Beriberi, che è raro, tranne che in alcolizzati
molto gravi.
-
Dolore o formicolio a braccia o gambe.
-
Riflessi rallentati.
-
Ritenzione agli arti.
-
Ipertrofia cardiaca.
-
Costipazione.
-
Nausea.
-
Vomito.

Sintomi
supposti non dimostrati
-
Ipocloridia gastrica.
-
Neuropatie.
-
Problemi di tipo dermatologico.
-
Coliti ulcerose.

Esami
di laboratorio rivelatori di carenza
-
Studio dell'attività transchetolasica sui globuli rossi.
-
Livelli ematici dell'acido piruvico.
-
Raccolta delle urine sulle 24 ore.

Posologia
Fabbisogni giornalieri raccomandati (RDA):
valori giornalieri raccomandati dal Food and Nutrition Board of the
National Research Council, 1989.
|
Età |
RDA |
|
0-6
mesi |
0,3
mg |
|
6-12 mesi |
0,4
mg |
|
1-3
anni |
0,7
mg |
|
4-6
anni |
0,9
mg |
|
7-10 anni |
1,0
mg |
|
Maschi |
|
|
11-14 anni |
1,3
mg |
|
15-18 anni |
1,5
mg |
|
19-24 anni |
1,5
mg |
|
25-50 anni |
1,5
mg |
|
51+ |
1,2
mg |
|
Femmine |
|
|
11-50 anni |
1,1
mg |
|
15-18 anni |
1,1
mg |
|
19-24 anni |
1,1
mg |
|
25-50 anni |
1,1
mg |
|
51+ |
1,1
mg |
|
Gravidanza |
1,5
mg |
|
Allattamento 1-6 mesi |
1,6
mg |
|
Allattamento + 7 mesi |
1,6
mg |
LARN:
valori giornalieri raccomandati dalla S.I.N.U. (1996) - Società Italiana
di Nutrizione Umana.
|
Età |
LARN |
|
6-12 mesi |
0,4
mg |
|
1-3
anni |
0,6
mg |
|
4-6
anni |
0,7
mg |
|
7-10 anni |
0,9
mg |
|
Maschi |
|
|
11-14 anni |
1,1
mg |
|
15-17 anni |
1,2
mg |
|
18-29 anni |
1,2
mg |
|
30-59 anni |
1,2
mg |
|
60+ |
0,8
mg |
|
Femmine |
|
|
11-14 anni |
0,9
mg |
|
15-17 anni |
0,9
mg |
|
18-29 anni |
0,9
mg |
|
30-49 anni |
0,9
mg |
|
50+ |
0,9
mg |
|
Gravidanza |
1
mg |
|
Nutrice |
1,1
mg |
Come agisce questa vitamina:
-
Con
adenosina trifosfato forma il co-enzima necessario per le funzioni
metaboliche.
Miscellanea:
-
Cucinare gli alimenti in pochissima acqua oppure a vapore.
-
Evitare temperature di cottura troppo alte e una lunga esposizione al
calore.
-
Nell'assunzione di tiamina evitare l'uso del bicarbonato di sodio, a
meno che non sia impiegato come lievitante di alimenti cotti al forno.
-
La
tiamina permane anche se congelata o conservata.
-
Una
dieta bilanciata dovrebbe fornire sufficiente tiamina in soggetti
sani, tale da rendere inutile l'integrazione. Le maggiori fonti di
tiamina sono i cereali integrali e la carne.
-
Assumere ogni giorno alla stessa ora.
Disponibile sotto forma di:
-
Compresse:
ingoiare intere con un bicchiere colmo di liquido. Non masticare né
frantumare. Ingerire durante i pasti principali o entro un'ora e mezza
da essi, se non sotto diversa prescrizione.
-
Soluzione liquida:
diluire in almeno mezzo bicchiere di acqua o altro liquido. Ingerire
durante i pasti principali o entro un'ora e mezza da essi, se non
sotto diversa prescrizione.
-
Forme iniettabili.

Avvertenze e precauzioni
Non fare assumere:
-
Agli
allergici al gruppo delle vitamine B.
Valutate il vostro paziente in caso di:
-
Disurbi renali o epatici.
Dopo i 55 anni d'età:
-
Non
dovrebbero esserci problemi particolari.
Gravidanza:
-
È
consigliabile la prescrizione.
-
Evitare le megadosi.
Allattamento:
-
Non
dovrebbero esserci problemi particolari.
-
Evitare le megadosi.
Effetto sugli esami di laboratorio:
-
Interferisce con i valori della teofillina ematica.
-
Può
produrre risultati falsamente positivi negli esami per l'acido urico o
l'urobilinogeno.
Conservazione:
-
Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta, ma
non congelare.
-
Tenere lontano dalla portata dei bambini.
Altro:
-
La
maggior parte della tiamina in eccesso è eliminata con l'urina se la
funzione renale è regolare.

Sovradosaggio/tossicità
Occasionalmente un alto dosaggio di vitamina B1 ha causato reazioni di
ipersensibilità simili a shock anafilattico. Parecchie centinaia di
milligrammi possono provocare sonnolenza in alcuni soggetti.
-
Per
i sintomi da sovradosaggio:
interrompere l'assunzione di vitamina. Vedi “Controindicazioni,
effetti collaterali o sintomi da sovradosaggio”.
-
Per
i sintomi da overdose accidentale
(come nel caso di un bambino che ne abbia ingerita un'intera
bottiglia): ricorrete ad un intervento d'urgenza.

Controindicazioni, effetti collaterali o sintomi da sovradosaggio
-
Asma
(con più probabilità dopo una dose somministrata per endovena):
ricorrete ad un intervento d'urgenza.
-
Eruzione cutanea o prurito (raro):
interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.

Interazione con farmaci, vitamine o minerali
-
Farmaci usati per rilassare la muscolatura durante interventi
chirurgici:
provoca un eccessivo rilassamento dei muscoli. Prima dell'intervento
valutare se sospendere le integrazioni.

Interazione con altre sostanze
-
Alimenti:
carbonati e citrati (additivi elencati in molte etichette di alimenti)
diminuiscono l'effetto della tiamina.
-
Bevande:
carbonati e citrati (additivi elencati in numerose etichette di
bevande) diminuiscono l'effetto della tiamina.
-
Il
fumo
diminuisce l'assorbimento di vitamina B1. I fumatori ne possono
richiedere un'integrazione.
-
L'alcool
riduce l'assorbimento intestinale della vitamina B1 necessaria per la
metabolizzazione dell'alcool stesso.

si ringrazia
© 1998 Edra spa Medical Publishing & New Media - Milano

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