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Polmonite atipica muore noto medico italiano

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'severe acute respiratory sindrome'

L'Oms: "La situazione in quel paese è ancora un'incognita"
Cina, la polmonite killer
"invade" nuove province
In Canada altri due decessi, tre a Hong Kong
In Vietnam muore medico contagiato in ospedale

Non accenna a diminuire, l'allarme per il virus della polmonite atipica (nome in codice "sars"). Che estende il suo raggio d'azione in vaste aree (finora immuni) della Cina, il paese "culla" della malattia, e provoca nuovi casi - e nuovi decessi - in Canada.

Ma cominciamo dal grande paese asiatico, dove si registrano due nuove vittime. Ma con un elemento in più: i decessi sono avvenuti in una una regione che finora non sembrava essere interessata dal contagio, la Mongolia Interna. Le autorità sanitarie locali hanno spiegato che si tratta di casi "importati", persone contagiate in aree già colpite; ma insieme alle due vittime, sono stati registrati anche altri dieci nuovi casi, tutti nella capitale della provincia, Hohhot.

Con la Mongolia Interna risultano contagiate otto delle trenta province cinesi, sparse su tutto il territorio nazionale, dall'estremo nord fino al sud del Paese. Nessun caso denunciato, invece, almeno finora, in Manciuria, nelle aree della costa orientale del Paese (la zona più densamente popolata), nè nelle zone interne a occidente (il Tibet e lo Xinjiang).

Intanto l'Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui l'epidemia è comunque contenuta nel mondo, ripete che la siituazione in Cina è ancora un'incognita. "C'è ancora una situazione d'allarme ed è in Cina - ha detto David Heymann, repsonsabile dell'Oms per le malattie infettive - perché noi non sappiamo cosa stia succendendo fuori dal Guangdong". Cioè nella provincia dove il misterioso male è stata accertata la prima volta.

Nel frattempo, in Canada, ci sono stati tredici nuovi casi di
polmonite atipica sono stati segnatati in Canada. Nel paese si contano già dieci morti e migliaia di persone in quarantena. Tra gli ammalati, dieci versano in gravi condizioni. Il Canada è l'unico paese, oltre a quelli asiatici, in cui la Sars abbia causato morti. Sette delle 10 vittime erano persone di più di 65 anni.

Da registrare, infine, la situazione di allarme nelle Filippine. Le autorità aeroportuali del paese sono in stato d'allerta in previsione del ritorno a casa, in occasioni delle feste pasquali, di migliaia di colf che lavorano ad Hong Kong, una delle aree più colpite. A chiunque arrivi a Manila nei prossimi giorni sarà sottoposto un questionario sullo suo stato di salute, e sono già stati creati centri per la quarantena.

E restando a Hong Kong, va detto che nell'isola sono morte altre tre persone. Mentre un medico francese di origini vietnamite ha person la vita oggi, dopo essere stato contagiato in un ospedale di Hanoi, capitale del Vietnam.

(12 aprile 2003)

I CASI DI SARS NEL MONDO  dati della della Organizzazione Mondiale della Salute OMS

 

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