LE MALATTIE OCULARI PROVOCATE DALLA LUCE
SOLARE
IMPORTANZA, CAUSE E PREVENZIONE
Prof.
Richard W. Young, Ph.D., Professor
Emeritus dell'UCLA
Membro dello Jules Stein Eye Institute
Il messaggio che devo comunicarvi è
molto importante, poiché descrive quella
che io ritengo la più grande scoperta
del xx° secolo che ha effetto sulla
salute degli occhi. Essa apre una nuova
era e la sua conoscenza sembra
dipendere, in maniera significativa,
dalla partecipazione degli ottici e
dalla stampa.
Il messaggio si articola in tre parti.
In primo luogo, è necessario evidenziare
che il problema delle malattie oculari
causate dalla luce solare è grave : esso
è all'origine del pericolo incombente
che corre la salute degli occhi.
In secondo luogo, è stata identificata
la vera causa del problema. Terzo, sono
stati individuati i mezzi di protezione,
e sono già disponibili.
Il problema
delle malattie oculari causate dalla
luce solare
Le
patologie oculari causate dalla luce
solare comprendono la cataratta senile,
la degenerazione maculare senile, lo
pterigio, il cancro dell'epitelio
pericolare e la fotocheratite. Tutte le
persone sono a rischio : nessuno, ricco
o povero, ovunque si trovi, è immune da
questi mali,che sono gravi.
Nella nostra società, in tutto il mondo,
la cataratta e la degenerazione maculare
sono le cause principali della perdita
della vista e le cause primarie della
cecità.
La più comune malattia oculare da luce
solare è la CATARATTA La cataratta si è
rivelata una malattia "costosa" sia in
termini di danni alla salute (cecità)
che in termini economici.
Nel decennio 1982 - 1992 sono stati
spesi 50 miliardi di dollari per
interventi chirurgici per cataratta, con
ben più di un milione di interventi
eseguiti ogni anno.
Oggi, è più probabile che una persona
con una durata di vita normale si
sottoponga ad un intervento di cataratta
che a qualsiasi altro tipo di
operazione. (Young, R.W. 1993, The
Charles F. Prentice Medal Award Lecture
1992: Optometry and the Preservation of
Visual Health [Conferenza al Charles F.
Prentice Award 1992: Optometria e
Conservazione della Salute della Vista],
Optom. Vision Sci., 70:255-262)
Ancora peggiore è la DEGENERAZIONE
MACULARE , in America causa principale
di cecità negli anziani.
Questa malattia produce una
degenerazione della retina fotosensibile
,proprio nel punto peggiore e cioè nel
centro del campo visivo. La conseguenza
è che dovunque si guardi, c'è sempre un
punto cieco che blocca l'immagine
desiderata e rende impossibile leggere.
Si tratta di una malattia che invalida
la vita professionale e non esiste
nessun rimedio per ristabilire una vista
corretta.
Che cosa accadrà in futuro se continuerà
questa tendenza?
Nell'anno 2040 ( nonostante si preveda
che nel frattempo saranno eseguite 100
milioni di operazioni di cataratta) dai
25 ai 36 milioni di americani
soffriranno di questa malattia e altri
15-20 milioni saranno affetti da
degenerazione maculare.
Il problema è veramente grave. Le
malattie provocate dalla luce solare
provocano sintomi diversi e colpiscono
parti diverse dell'occhio.
Vediamo in che cosa consistono.
La cataratta è un'opacizzazione del
cristallino.
La degenerazione maculare distrugge la
parte centrale della retina Il cancro
dell'epitelio perioculare, lo pterigio e
la fotocheratite colpiscono la parte
anteriore dell'occhio.
Ma tutte appartengono alla stessa
famiglia perché tutte hanno in comune la
stessa causa fondamentale: la luce
solare.
La causa del
problema
Una
volta stabilito che la luce solare era
la fonte di queste malattie oculari, gli
studiosi si sono accinti a individuare
quali fossero le parti della luce solare
nocive per la vista.
La luce solare è composta da radiazione
pura, energia radiante. In essa esiste
una gamma ,o spettro, di particelle
aventi :
-
bassa energia negli infrarossi,
-
maggiore energia (che cresce
progressivamente in tutto lo spettro
visibile) nel rosso, arancio, giallo
e verde
-
alta energia nel blu e nel violetto
-
massima energia nel campo degli
ultravioletti (invisibili).
Si è
scoperto che le componenti nocive della
luce solare sono tutte concentrate nella
stessa area in corrispondenza delle
particelle ad alta energia, cioè nel
campo delle radiazioni blu-viola ed
ultraviolette.
è stato dimostrato che le radiazioni
ultraviolette sono causa di tutte le
malattie oculari provocate da luce
solare, fatta eccezione per la
degenerazione maculare.
Questo avviene perché la retina ,sede
della degenerazione maculare, non viene
colpita dagli effetti deleteri delle
radiazioni ultraviolette, in quanto gli
UV sono assorbiti dalla parte anteriore
dell'occhio, dove causano malattie
differenti.(questa è la ragione per cui
non possiamo vedere gli UV : normalmente
non raggiungono la retina
fotosensibile). è invece la parte ad
alta energia violetta e blu che contiene
le radiazioni dannose per la retina.
Protezione
La
buona notizia è che esiste la
possibilità di proteggersi da tutte
queste malattie, devastanti, senza
disturbare le normali funzioni visive ma
semplicemente usando il tipo giusto di
occhiale da sole.
L'idea chiave è quella di far assorbire
le radiazioni pericolose dalla lente
prima che esse possano colpire gli occhi
e produrre danni. L'identificazione
delle componenti dannose della luce
solare, rende dunque possibile mettere a
punto tipi di lenti che possano
proteggere e preservare la salute degli
occhi. (Young, R.W. 1994, The Family
of Sunlight-Related Eye Diseases. Optom.
Vision Sci., 71: 125-144. La Famiglia
delle Malattie Oculistiche da Luce
Solare).
Possiamo dire che la prescrizione dal
punto di vista scientifico per occhiali
da sole con lenti protettive prevede
innanzitutto un assorbimento del 100% di
UV (sia UVA che UVB, fino a 400 nm) I
raggi UV infatti non servono alla vista
e sono dannosi per qualsiasi parte
dell'occhio che li assorba.
Non esistono ,dunque ,giustificazioni
che permettano di esporre i delicati
tessuti oculari alle radiazioni
ultraviolette, tutti gli occhiali
dovrebbero anzi offrire protezione
completa dagli UV, non solo gli occhiali
da sole.
La seconda parte della prescrizione dal
punto di vista scientifico prevede la
necessità di proteggere la retina dalla
degenerazione maculare: la lente degli
occhiali da sole dovrebbe assorbire
quasi tutte le radiazioni violette/blu.
Perché diciamo "quasi" tutte ?
L'assorbimento al 100% della luce
violetta/blu ha un effetto collaterale
indesiderato: produce gravi distorsioni
cromatiche : il blu e il violetto
apparirebbero grigi, il giallo
sbiadisce, il viola sembrerebbe rosso.
Poche persone vorrebbero indossare
occhiali da sole che disturbano la
visione dei colori.
Fortunatamente, gli scienziati hanno
scoperto che fino al 96% delle
radiazioni violette/blu può essere
eliminato senza conseguenze sulla
visione dei colori. Questo è un
risultato molto positivo, perché
significa che possiamo proteggerci pur
mantenendo funzioni visive perfettamente
naturali.
L'uso di occhiali da sole con lenti che
assorbano il 100% degli UV e fino al 96%
del violetto/blu è un mezzo di
protezione semplice, sicuro, economico e
subito pronto contro tutte le malattie
oculari provocate da luce solare.
Indossare il tipo giusto di occhiali da
sole è il modo più economico che si
possa immaginare per assicurare la
propria salute visiva. è giusto usare le
conoscenze scientifiche per proteggere
la nostra vista, che è un bene prezioso.
L'impiego di occhiali da sole protettivi
dovrebbe iniziare in giovane età e
continuare per tutta la vita.
La cataratta e la degenerazione maculare
sono malattie senili: esse in genere si
verificano in età avanzata perché sono
malattie causate dall' invecchiamento
(deterioramento della struttura
normale). Quando l'invecchiamento
finisce con l'interferire con la
funzionalità, ecco che possiamo parlare
di malattia.
Rallentare l'invecchiamento minimizzando
l'esposizione alle radiazioni UV e
violette/blu può ritardare l'insorgenza
delle malattie oculari. Un ritardo di 20
anni eliminerebbe praticamente la
cataratta e la degenerazione maculare,
come cause rilevanti di difetti della
vista negli Stati Uniti. (Young, R.W.
1992, Sunlight and Age-Related Eye
Disease [La Luce Solare e le Malattie
Oculistiche Senili]. J. National Med.
Assoc., 84: 353-358)
L'uso di occhiali da sole per proteggere
la vista è un concetto ormai sostenuto
dall'Associazione Optometrica Americana,
dall'Accademia Americana di
Oftalmologia, dal Servizio Sanitario
Americano e dall'Associazione Americana
per la Prevenzione della Cecità.
Ruolo
dell'industria dell' occhiale e della
stampa
La
scoperta della causa e dei mezzi di
protezione contro le principali
affezioni oculari dell'umanità è
un'opportunità enorme e senza precedenti
per l'industria degli occhiali, in
particolare per i produttori e i
rivenditori di occhiali da sole e per i
mezzi di comunicazione che riguardano
queste professioni.
In primo luogo, si ha l'opportunità di
elevare lo status e di migliorare
l'immagine dell'industria valorizzando
attivamente il legame tra occhiale da
sole e salute della vista.
Unendo la propria forza con quella delle
aziende che operano nel settore della
cura degli occhi, l'industria
dell'occhiale può diventare uno dei
partners all'interno del movimento per
la salvaguardia della salute della
vista.
Ciò ha come conseguenza l'opportunità di
espandere il mercato degli occhiali da
sole.
Coloro che non comprano occhiali da sole
lo faranno con maggiore probabilità se
si renderanno conto che si tratta di un
mezzo semplice, sicuro, efficace ed
economico per proteggere la propria
vista e quella dei propri cari.
In terzo luogo, sia l'industria che la
stampa ad essa collegata, possono dare
un contributo positivo alla salute degli
occhi della gente. Rendendo disponibile
una vasta gamma di occhiali e facendo
azioni di marketing che rendano evidente
il collegamento tra occhiale da sole e
salute degli occhi, l'industria può
contribuire a migliorare la comprensione
di questo argomento da parte del
pubblico.
La stampa è in una posizione
particolarmente favorevole per
trasmettere questo importante messaggio
sulla gravità delle malattie oculari
provocate dalla luce solare e sui mezzi
disponibili per prevenirle. |