NAPOLI:
RICERCATORI DA OTTO PAESI EUROPEI
STUDIANO IL "DIABETE TIPO 2"
(AGE) NAPOLI -
Oltre 194 milioni di diabetici nel mondo
(il 5,1 per cento della popolazione
adulta), 33 milioni in Europa e 31 nelle
Americhe; in Italia ne soffrono quasi 3
milioni di persone. Nel 1997, si
stimavano nel mondo 124 milioni di
diabetici. Ma secondo l’Organizzazione
mondiale della Sanità la diffusione del
diabete aumenta vertiginosamente,
soprattutto in Asia, e si arriverà a 221
milioni di malati nel 2012 e a 333
milioni nel 2025, con un costo economico
diretto compreso tra i 213 e i 396
miliardi di dollari (il 7-13 per cento
delle spese totali per la salute). A
meno che la ricerca e la prevenzione non
pongano un argine al dilagare di questa
malattia dagli altissimi costi
individuali e sociali. Grazie al
progetto Eugene 2, finanziato
dall’Unione Europea, 13 tra i più
importanti gruppi di ricerca delle
università europee costituiscono il
Centro europeo di Eccellenza per la
post-genomica del diabete di tipo 2
(www.eugene2.com) e collaborano alla
ricerca genetica sul diabete di tipo 2.
Il loro sforzo congiunto è necessario
per ottenere progressi nello studio
delle cause genetiche di questa
complicata malattia. I ricercatori di
otto Paesi europei (Danimarca,
Finlandia, Francia, Germania, Spagna,
Regno Unito, Svezia e Italia) convergono
dal 17 al 19 ottobre 2005 a Napoli per
il Primo Corso di Aggiornamento Eugene2.
I corsi avranno luogo al centro
congressi dell’Ateneo Federico II di
Napoli. (AGE) -COM- FRANCESCO AURIEMMA