I farmaci generici
sembrano avere ottenuto lo scopo per il quale sono stati
introdotti: negli ultimi quattro mesi del 2001 la spesa pubblica
in farmaci ha frenato grazie alla dispensazione dei medicinali a
prezzo più basso (i generici appunto che costano meno perchè
hanno il brevetto scaduto) e le altre riduzioni dei prezzi che
le stesse aziende si sono imposte per «competere» con i prodotti
in forma generica.
Invertito il trend di crescita della spesa sanitaria
Secondo gli ultimi dati della
Federfarma (Federazione nazionale che rappresenta le 16.000
farmacie private convenzionate con il Servizio sanitario
nazionale)
sul preconsuntivo 2001, a raffreddare l'andamento galoppante
della spesa dello scorso anno (+32,4% rispetto a quello
precedente), sono stati i valori medi delle ricette. Lo Stato
infatti ha sborsato lo scorso anno circa 55.600 lire a ricetta:
il valore medio da gennaio ad agosto 2001 aveva subito un
aumento del 3,2%. Ma con l'arrivo dei generici il costo medio è
sceso, fino a toccare nel dicembre scorso un -6,1%.
L'abolizione del ticket
La spesa netta a carico del servizio pubblico, osserva la
Federfarma che ha elaborato i dati, è aumentata lo scorso anno
del 32,4%, raggiungendo quota 22.442 miliardi di lire (circa
11.590 milioni di euro). Il bilancio è stato nel complesso
esplosivo: il numero delle ricette è cresciuto del 20,5%
rispetto al 2000: oltre 422 milioni, in media 7,32 a cittadino.
A contribuire a far lievitare la spesa, come è noto, c'è stata
l'abolizione del ticket e l'introduzione di nuovi farmaci
(alcuni dei quali molto costosi) nella lista dei prodotti
rimborsabili dal servizio sanitario nazionale. I generici,
introdotti già da anni in altri Paesi europei, hanno così
permesso al sistema di spingere il piede sul pedale del freno
proprio dal mese di settembre.
L'Ssn rimborsa solo il
prezzo del generico
Il nuovo sistema di rimborso è basato sul prezzo del generico
che costa di meno, con l'obbligo per il farmacista di sostituire
il farmaco più costoso con quelli a prezzo più basso. In questo
modo la differenza di spesa fra 2000 e 2001, pur rimanendo
elevata, negli ultimi 4 mesi dell'anno si è ridotta di circa 10
punti.
18 febbraio
2004